Calendario Perpetuo – Il metodo Doomsday – parte 1

Voglio inaugurare questo Blog facendoti un regalo molto utile: un calendario perpetuo mentale; ossia un sistema per conoscere al volo i giorni della settimana di ogni giorno dell’anno, naturalmente senza avere a disposizione un’agenda, un calendario o uno smartphone. 😉

Il metodo per calolare il calendario perpeuo che ti spiegherò ora è quello del Doomsday (giorno del giudizio) che è stato inventato dal matematico inglese John Horton Conway nel 1973; tale metodo si basa su semplici calcoli di modulo 7 ed è particolarmente adatto al calcolo mentale. 

Il Doomsday o giorno del giudizio non è nient’altro che il particolare giorno della settimana in cui ogni anno cadono l’ultimo giorno di febbraio (il 28 per gli anni non bisestili e il 29 per quelli bisestili) ed alcune date facili da ricordare (7-14-21-28/3, 4/4, 9/5, 6/6, 11/7, 8/8, 5/9, 10/10, 7/11, 12/12), che saranno usati come riferimenti per calcolare i giorni della settimana di tutti gli altri giorni dell’anno.

Per prima cosa abbiamo bisogno di un metodo per numerare i giorni della settimana; l’autore, per semplificare i calcoli, suggerisce la numerazione  indicata nella seguente tabella.

Tab. 1 - Giorni settimana

Giorno della settimanaNumero caratteristico
Lunedì1
Martedì2
Mercoledì3
Giovedì4
Venerdì5
Sabato6
Domenica0, 7

Invece nella prossima tabella ti indico i Doomsday per il 2014, 2015 e 2016; in questo modo puoi essere operativo fin da subito per conoscere il giorno della settimana di ogni giorno di questi anni.

Tab. 2 - Doomsday

AnnoDoomsday
2014Venerdì = 5
2015Sabato = 6
2016Lunedì = 1

Nella prossima tabella, invece, ti riporto in modo ordinato i giorni di riferimento per ogni mese, il cui giorno della settimana coincide con il Doomsday.

Tab. 3 - Doomsday per i vari Mesi

MeseDoomsday
Gennaio3, 4* e 31/32*
Febbraio28, 29*
Marzo0, (7, 14, 21, 28)
Aprile4
Maggio9
Giugno6
Luglio11
Agosto8
Settembre5
Ottobre10
Novembre7
Dicembre12
* valido per gli anni bisestili

Guardando la tabella avrai notato il 32 gennaio… so che è un giorno che non esiste ma è molto comodo come riferimento per fare i conti, provare per credere 😉 un altro trucco è considerare il Doomsday come lo 0 di marzo 😉

Facciamo ora un paio di esempi:

Se per il 2015 il Doomsday è sabato, vuol dire che cadranno di sabato anche il 4 aprile, il 6 giugno, il 5 settembre e tutti gli altri giorni di riferimento. Quindi se volessi sapere quale giorno della settimana sarà il 12 ottobre, sapendo che il 10 ottobre (10/10) cadrà di sabato (6)  il 12 ottobre dovrà essere un lunedì (1).

Facciamo con calma tutti i passaggi:

  • per il 2015 il Doomsday è il sabato (6);
  • trovo quanti giorni dista il 12/10 (il giorno che mi interessa) dal Doomsday più vicino (10/10), quindi 12 – 10 = +2;
  • si somma al Doomsday (6)  il risultato trovato (+2), 6 + 2 = 8;
  • si trova il modulo a 7 del risultato, 8 ≡ 1 mod 7, in pratica in questo caso 8 – 7 = 1 (lunedì). 😉

Troviamo ora il giorno della settimana del 26 Aprile 2014, facciamo tutti i passaggi:

  • il Doomsday del 2014 è il venerdì (5);
  • il Doomsday più vicino al 26/4 è il 4/4;
  • i giorni che separano il 26/4 dal 4=/4 sono 22, infatti 26 – 4 = +22;
  • basterà ora sommare al Doomsday (5) il risultato trovato (22) e calcolarne il modulo a 7:  5 + 22 ≡ 6 mod 7 (27 – 21 = 6);

Quindi il 26/4/2014 era un sabato… controllate! 😉

Come altro esempio troviamo al volo quale giorno della settimana sarà il 15/3/2016. Basterà fare 1 + (15-14) = 2, quindi il 15/3/2016 sarà un martedì.

Ultimo esempio: 8/12/2015 => 6 + 8 – 12 = 2 = martedì.

Facile e velocissimo, no? 😉

Altre date particolari utili come riferimenti nei calcoli:

  • Il 4 luglio, il famoso Indipendence Day negli Stati Uniti, è sempre Doomsday
  • Il 31 ottobre, giorno in cui si festeggia Halloween, è sempre Doomsday
  • Il 26 dicembre, Santo Stefano il giorno dopo Natale, è sempre Doomsday
  • Il 2 gennaio dell’anno successivo è sempre Doomsday.

Nei prossimi articoli ti spiegherò come calcolarti il Doomsday per tutti gli anni del calendario gregoriano, e altri metodi per il calcolo del calendario perpetuo più efficienti.

Per ora buon divertimento! 😉

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